In Calabria e in altre parti del mondo ci sono cristiani che vivono il vangelo seguendo Gesù Cristo Salvatore. Condividono la sua missione nell’evangelizzazione dei poveri con lo spirito di sant’Eugenio de Mazenod e dei suoi primi compagni.
Il loro messaggio punta dritto ai cuori della gente perché questi missionari sono fratelli e sorelle che, pur con mille difetti e difficoltà, affrontano la vita di ogni giorno sentendo di aver trovato una parte di mondo in cui poter credere ancora nell’amore. Si sentono inseriti in un progetto divino al quale forse pensavano di non appartenere.
Questi cristiani, giovanissimi, giovani e adulti, vivono in luoghi diversi, non si vedono tutti i giorni e non hanno legami di sangue. Non si sono scelti e non sono stati nemmeno selezionati, ma è il Signore che li ha messi sullo stesso cammino e li aiuta a creare rapporti autentici. Tra di loro e con sant’Eugenio de Mazenod c’è una così grande somiglianza spirituale che si sentono e si fanno chiamare Famiglia oblata. In Calabria ne fanno parte i consacrati, i Missionari Oblati di Maria Immacolata e le Oblate Missionarie di Maria Immacolata, e i laici, l’Associazione Missionaria di Maria Immacolata, il Movimento Giovanile Costruire e il Gruppo dei laici di san Domenico.
Nella Famiglia oblata questi cristiani e le loro forme associative percepiscono il rigenerante soffio dello Spirito Santo che li aiuta a vivere fraternamente la missione nel mondo di oggi.